Il Citrus sinensis (arancio dolce) e il Citrus aurantium (arancio amaro) è un ibrido, risultato di un incrocio di oltre 4000 anni fa, tra il pompelmo e il mandarino, oggi diventato a tutti gli effetti una specie autonoma. Sul piano dei contenuti nutrizionali, le arance della Sicilia abbondano di vitamine dei gruppi A, B e C. Pensate che un paio di arance di Sicilia bastino per soddisfare l’intero fabbisogno quotidiano di vitamina C del nostro organismo, aiutando a rinforzare il sistema immunitario e a facilitarne l’assorbimento del ferro. Non meno salutare è la presenza di bioflavonoidi che forniscono un insostituibile contributo per il rafforzamento delle articolazioni e contrastano la fragilità dei capillari favorendo così la circolazione sanguigna. Le arance della Sicilia, se consumate regolarmente nel quadro di una dieta ricca di verdure, si sono rivelate molto efficienti inoltre nell’evitare l’insorgere di alcune forme tumorali grazie alla presenza di terpeni. La vitamina B, invece, è utile per favorire la digestione, mentre la vitamina A, grazie all’elevato contenuto di caroteni, previene le infezioni ed aiuta a mantenere sana la pelle e gli occhi.

